Il Corriere della Sera è stato condannato per aver diffamato la Presidente Argentina Cristina Fernandez de Kirchner

 

Nel 2008 il quotidiano con il titolo “Fame nel mondo e dolce vita” , asseriva che la Kirchner avrebbe fatto shopping in alcuni negozi di lusso di Roma, in occasione della sua venuta nella capitale per partecipare ad un vertice della FAO sulla fame nel mondo.

Peccato che la presidentessa nel giorno indicato non era ancora giunta nella capitale, e la presunta amica e accompagnatrice nello shopping, non lo era affatto. La Presidentessa era alla sua prima venuta in Italia e non conosceva nessuno nella capitale.

Il Corriere non ha mai smentito la notizia, anche a fronte di una richiesta dell’Ambasciata Argentina per chiudere la vicenda.

Ora il Tribunale di Roma ha riconosciuto la falsità della notizia con evidente intento denigratorio, condannando il Corriere nelle persone della giornalista Fiaschetti e del direttore dell’epoca Paolo Mieli, al risarcimento di 41.000 Euro che la Presidentessa Argentina devolverà all’ospedale pediatrico della Città della Plata colpito gravemente da una disastrosa alluvione.